martedì 14 settembre 2010

IDEM...





IDEM...
Una semplice parola scritta su una mail di risposta e' bastata a far andare in tilt il mio cervello...
Mille ricordi mi si sono ingarbugliati nella testa e ho ripensato a quando eravamo giovani, felici, innamorati...
A quando SENTIVO di essere amata, di essere il centro di tutto per lui...pur non avendolo mai udito a parole...Lui non e' mai stato bravo con le parole, al contrario di me che sono una chiaccherona e che non facevo altro (lo faccio tuttora,purtroppo ) che ripetergli fino alla nausea quanto ne fossi innamorata.
Lui invece aveva un suo modo quasi fisico...totalizzante...di esprimersi, a tal punto che io non avevo mai dubbi sui suoi sentimenti.

Un "Ti amo" sarebbe piaciuto alle mie orecchie ma il suo esprimerlo diversamente piaceva a tutto il resto di me.

Torniamo all'IDEM :uno dei primi film che abbiamo visto insieme e' stato "Ghost".
Una storia tenera, divertente e triste allo stesso tempo. In breve: il protagonista (il compianto Patrick Swayze) era anche lui allergico alle due famose paroline e ogni volta che la sua fidanzata ( la splendida Demi Moore) le pronunciava rispondeva con un "idem" .

Cosi', il furbastro del mio fidanzato trovo' il modo di scampare verbalmente alla domanda "perche' non mi dici mai ti amo?"
IDEM era il suo ti amo...ma gli brillavano gli occhi nel pronunciarlo.

E' troppo tempo ormai che non lo pronuncia piu' ma sono certa che,come me, ricorda ogni singolo momento in cui lo ha detto.

Ed io?
IDEM...