giovedì 28 marzo 2013

9

Auguri Stellina!


"Mamma non chiamarmi Stellina! Ho 9 anni, non puoi chiamarmi Stella?"
"No amore, perchè tu sarai sempre la mia piccola".
Sai che se chiudo gli occhi rivedo ancora il sugo di pomodorini freschi e basilico e gli spaghetti che stavo cucinando e che non ho mangiato per correre in ospedale? Papà era agitato perchè era sabato sera e c'era traffico sul Lungotevere. Io invece ero tranquilla.
Sei nata in un anno bisestile e quella notte c'era l'ora legale.
Hai già un bel caratterino. Sei una "tosta", come si dice a Roma, ma sei anche dolcissima.
Mi sembra incredibile quanto tu sia diventata bella. E mi sembra ancora più incredibile quanto tu sia uguale a tuo padre.
Il tuo viso è il suo. Spiccicato.
Se ripenso a come eri bruttina appena nata mi vien da ridere. Non è mica vero che tutti i bimbi nascono belli e ai genitori piacciono a priori.
Tu non mi piacevi. Lo dissi al tuo papà.
Eri tutta nera. Mi sembrava di aver partorito tuo nonno Giuseppe.
"Cà, non mi piace".
"Ma sei scema? E' bellissima!"
Non era vero. E' che lui ti amava già più di se stesso e già dipendeva da te e da ogni tuo vagito.
Io invece cercavo tuo fratello, sperando che vedermi con te fra le mie braccia non lo facesse sentire trascurato.
Anche tuo fratello ti ha amata da subito. Lo so che ora non ci credi perchè lui ti prende sempre in giro, ma ti vuole un mondo di bene, credimi. E' solo che non lo dimostra.
Lui di quel giorno ricorda solo la gita sul Tevere col papà, sul barcone.
Ti piace scrivere, leggere e ami gli animali, soprattutto i cani e i cavalli. Non ti prenderò mai un cane, anche se continui a chiedermelo, ma per i cavalli posso accontentarti, di tanto in tanto.
E ti piacciono i Modà. A 9 anni te lo concedo, visto che ti piace anche Vasco.
Papà vuole regalarti una gita quest'anno e io ho scelto Siena, ma forse salta perchè è prevista pioggia ovunque. Nel caso, la rimandiamo.

Buon compleanno piccola mia.