lunedì 12 marzo 2012

La mini-marchetta

Cara Stima, vuoi sapere che sedia sono io?
Questa:
Louis ghost di Kartell

La sogno da tanto ma è ancora fuori dal mio budget. Prima o poi me la compro.
E' sbarazzina anche se con una linea d'altri tempi e di sicuro è proiettata nella modernità, quanto meno per il materiale di cui è fatta. 
E' resistente ma leggera ed è "trasparente come l'acqua di montagna", come mi scrisse una volta un amico a cui avevo dimostrato di non saper mentire.
Amo ricordare questa frase, anche se erano altri tempi.
Dopo 20 mesi che gli nascondo questo mio blog, ho capito che so mentire eccome, anche se continuo a ripetermi che nascondergli un blog non è poi così grave.
Per come sono fatta io però, una bugia è una bugia.
Ma non divaghiamo come al solito.
Trovo che la tua iniziativa sia  molto bella.
E voi, che sedia siete??
Se vi ho incuriosito, scrivetelo qui.

Ps OT: caro amore mio, senza che nessuno ti chiedesse niente, stamattina per la prima volta ti sei rifatto il letto da solo. Ti ho abbracciato e ho pianto. Non è che sia proprio tutta piacevole 'sta storia che stai crescendo. Mannaggia a me, che ti insegnando l'autonomia...

23 commenti:

  1. bellissima sedia, bellissima minimarchetta! io onorata e tu tumblerata: http://measachair.tumblr.com/#19179312318

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  2. ahahahahah...ma come tumblerata? Mò che altro ti sei inventata? Fammi vedere...

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  3. @caro blog: fermami perchè son più di 40 minuti che scrivo fesserie a destra e a manca. Compreso alla mia amica, che mi ha scritto "mi sono rotta il cavolo di tutto" e alla fine son riuscita a farla ridere. :-)

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  4. Il tuo amico ai tempi ci ha visto giusto, infatti quello che sei traspare da quello che scrivi...e secondo me sei sempre sincera.
    Baci Leti

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    1. Il mio amico è impagabile. :-))
      Certo che sono sincera, ed è per questo che presto o tardi glielo dico che ho questo blog: quando sarò abbastanza tranquilla...o abbastanza esasperata! :-)
      Bacione a te! :-)

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  5. penso all'autonomia del tuo ometto e ho pensato ad un mio pianto a dirotto alla visione del film disney toy story 3 lo conosci. io li ho visti tutti e 3 e l'ultimo con lui che diventa grande abbandona l'infanzia e i suoi giocattoli mi ha fatto piangere come una fontana al pensiero di quando capiterà alla mia bambina

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    1. La sai una cosa? Con la scusa di questi lavori in casa ne sto approfittando per fare una bella cernita di cose inutili, soprattutto di giocattoli, e se fino a poco tempo fa mio figlio si arrabbiava con me per ogni cosa che buttavo, adesso non fa una piega ogni volta che gli chiedo "questo posso darlo via?".
      Ti giuro che ci resto malissimo e mi vien quasi voglia di conservare tutto. :-)

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  6. Fa uno strano effetto, a me mamma chioccia, sentir dire: "no, mamma, lascia stare, faccio da sola che sono capace". Allora mi rendo conto che devo fare un passo indietro e lasciarle camminare con le proprie gambe (tutte e tre!).
    Giusto stasera arriverà l'auto a Benedetta. La sua prima macchina! Giustamente, non vede l'ora di essere indipendente e non aver più bisogno della mamma-taxi. E' un passaggio che, come tanti altri, l'aiuta a crescere e costruire le basi per la sua vita futura. Spero solo di averla aiutata a scavare le fondamenta. Poi il resto lo farà lei...

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    1. Cavolo, la macchina!
      Io ci ho messo un bel pò ad abituarmi al televisore in camera. Glielo abbiamo preso due settimane fa e io sono contrarissima alla tv in camera ai bambini, ma lui mi ha dimostrato di sapersi gestire, così l'ho accontentato.
      Tra un anno Andrea avrà l'età per il motorino e già tremo al pensiero che me lo chiederà. Non penso che glielo comprerò. Ho paura.:-)
      Hai ragione, son tutti passaggi e io ho la tua stessa speranza.
      Bacio.

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    2. Per fortuna da noi la cameretta è occupata dai tre letti e non c'è spazio per la tv. Così non hanno neanche mai pensato di chiederla.
      Per scelta, poi, non l'abbiamo neanche in cucina. Un solo televisore, in sala, e dobbiamo metterci d'accordo per quello che si guarda, anche se io mi tiro sempre fuori. Preferisco di gran lunga ferri e gomitoli...

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    3. La tv in cucina è inconcepibile. A tavola mi piace parlare coi bambini.
      Dopo 14 anni ci siamo regalati un televisore di ultima generazione (dando l'addio al vecchio Sony triniton regalatoci al matrimonio), e così ne abbiamo preso uno per la sua cameretta, per farlo giocare tranquillo all'xbox con gli amici. Io non guardo tv da mesi e a me piace che i bambini "vivano" nel soggiorno. Secondo te dove ho montato l'xbox adesso?? :-))

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  7. sedia a parte brava amica mia,
    è importante insegnare l'autonomia ai nostri figli, per il loro futuro, anche se spesso poi quando li vediamo autonomi e capaci ci sentiamo "inutili".

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    1. Più che inutile mi sento vecchiettina :-)

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  8. Mi stava sorgendo spontaneo un commento sulla sedia, ma non posso scriverlo. Finirei censurato all'istante! Anzi, prima.

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    1. Guarda che non censuro nessuno, te l'ho già detto che quella volta è stato un errore! :-))
      Se il commento lo ritieni "non in linea" col mio blog, scrivimi una mail, che mò sò curiosa.

      "A me mi pare" che, codestamente, ti autocensurerebbi da te solo medesimo.
      "Ma però", lungi da me il contraddire vossia.

      Firma:
      Laureanda all'AdC. :-)))

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  9. Bella la mini marchetta :-)))
    E anche la sedia!

    Mi sembra lontano anni luce il momento in cui si rifarà il letto... Ma mica vero. Già lo so che farò così anch'io.

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    1. Anch'io pensavo fosse lontano anni-luce, invece è arrivato. Arriva tutto. :-)
      La piccola ogni tanto se lo fa il letto, così per gioco, lo fa anche al fratello, ma mi sto rendendo conto che col figlio maschio è tutto diverso. :-))
      Ci dovrò fare un post.

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  10. roriiiiiiiiii ho sbagliato sono stordita ho eliminato per sbaglio il tuo commento al mio ultimo post perdono perdono perdono perdono perdono perdono perdono perdono perdono perdono perdono perdono perdono perdono perdono perdono perdono perdono perdono perdono

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    1. Ahahaahhahahahahahhahahahhhhahhahahahahahahahhhahahhahahahahh...lo vedi che è terapeutico avere un blog??? Mi sto schiantando di risate!!
      E pensare che non mi commenti mai...ahaahhahahh
      E mò che cacchio t'avevo scritto??? Fammici tornare, và.
      (sto ancora ridendo) :-)))

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  11. Marchetta ?!? °_°
    TUUUUU ?!?
    No !
    Pregiata "griffe" !!! ^_^

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  12. Caro Blog,
    Sono un @Cavaliere Errante, che vagando per lande solitarie attraverso piogge ventose senza riparo alcuno tranne le stelle, fui invitato a fermarmi qui da te da una cortese Donzella, poco più di un anno fa .... intervallo di tempo che, dilatato dalla tua eterea sfera, mi appare oggi lontanissimo .
    E da allora, fra insidie di luoghi comuni ed errati, impervi sentieri che portano al nulla, scrivo ogni tanto qualche mio pensiero o non indecoroso verso su queste tue strade mai solitarie, non di rado rasentando rive di mare sconosciute ai più ....
    @Rosanna si chiamava quella Dama, @Rory per gli amici di penna, ed è la tua stessa Autrice segreta !
    Non è infrequente che, spinto io dalla nostalgia ( quando non malinconia .... ), mi rivada a leggere tue pagine antiche, e mi meravigli non poco nel constatare il cambiamento, assolutamente in meglio per come vedo le cose io "da solitario giramondo sotto le stelle", della tua autrice, un tempo prigioniera del drago dell' accanimento al dolore fine a se stesso, del dolore senza senso, dolore che logora, inutilmente, il cuore e gli sottrae subdolamente gli infiniti spazi dove volare, del dolore infine che abbrutisce ogni creatura umana, poichè la rende, in nome di un sentimento definito "amore" ( vero o presunto che sia o sia stato, condiviso oppur no .... poco importa ), schiava di un altro essere di sesso diverso, ma precario e cadùco come lei, fragile e perdibile come lei, non eterno e inalienabile com' è l' anima sua pellegrina .
    Bene, se il dolore scava nel fondo oscuro di tutti noi, se la sua vanga acuminata non risparmia alcuna zolla di terra senza seminare sofferenze ed angosce, ti posso dire, carissimo Blog, che nel caso della tua Autrice, quello strumento fatto di rimpianti e solitudini, scavando e riscavando dentro di lei ha rimesso in luce un tesoro che giaceva nel buio dell' anima uccisa, uno scrigno prezioso ormai dimenticato : "lei stessa" !
    @Bruno ...

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    1. :-))
      Proprio vero che ho trovato un tesoro.
      Chissà se gli piacerebbe la donna che sono diventata. Peccato che non abbia alcuna voglia di scoprirla...:-)

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