mercoledì 28 novembre 2012

@Andrea

Amore mio, stasera ti ho fatto un discorsetto sulla droga. Potrebbe girarne un pò al campetto in cui vai spesso e tra pochi mesi sarai al liceo. Urgeva parlarne. Tanto si sapeva che toccava a me farlo. Papà non fa che dire che io sono più brava in queste cose, che so parlare meglio, ma non so se riesco a farti da mamma e da papà allo stesso tempo. Non è mica giusto. Rischia di perdersi molto di te ma non posso parlargliene perchè mi dice "vai via" per ogni cosa. Lo hai sentito.
Sappi che parlarti stasera non è stato per niente facile ma ci sono riuscita. Avevo tutta la tua attenzione.
Chissà quanti altri "discorsetti" dovrò farti in futuro e su molti argomenti.
Spero di esserne in grado.

Ah...senti amore, se da grande ricorderai che stasera ti parlavo con gli occhi lucidi, sappi che era solo perchè guardavo i tuoi brufolini sulla fronte e avevo nel cuore le immagini di quel bimbetto che correva fra le mie braccia per farsi lanciare in aria. Poi ti riprendevo e ti stringevo forte. 
Ero lì a parlarti della droga, dei pericoli a cui porta, ecc..., ecc... e intanto pensavo a te piccolino e a tutti i giochi che facevamo insieme. 
Inutile dirlo: io sono nata e cresciuta con te. Nonostante io sia stata abbastanza felice prima di averti, la tua nascita mi ha reso davvero completa. E qualsiasi cosa mi manchi, o mi mancherà in futuro, so che ci sarà sempre gioia nella mia vita.
Ora però mi sembra che più cresci e più ho paura. Non ti posso proteggere da niente.
So per certo che una cosa ti è ben chiara: puoi parlarmi di qualsiasi cosa ti accada, senza remore e senza mezzi termini. Lo so perchè lo fai già e ne sono contenta. Sono riuscita a farti capire che il dialogo è la cosa più importante e spero che non lo scorderai mai. 

Ti amo più di quanto potrò mai dire o fare. Di più!
Mamma